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Il paese vicentino diventa virale grazie ai due YouTuber più famosi d’Europa: un milione di like per il borgo incantato

Marzia Bisognin è nata ad Arzignano ed è da anni tra le più importanti influencer mondiali. Conosciuta come CutiePie, su Instagram pubblica foto e siparietti divertenti in compagnia del marito – anche lui youtuber – Felix Arvid Ulf Kjellberg. In occasione delle vacanze di Natale 2019, la coppia d’oro del web ha fatto una mini fuga a Laghi, il comune più piccolo del Veneto, celebre anche per gli scorci incantati. E subito una pioggia di like dai followers della coppia: un ottimo auspicio per il borgo che conta 130 abitanti incastonato nell’Alto Vicentino.

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Alla scoperta di Laghi

Laghi si trova nella parte nordoccidentale della provincia, nel cuore delle Prealpi vicentine. Si estende sull’alta val di Ferro, tributaria della valle del Posina solcata dal torrente rio Molini-Gusella (che, a valle del capoluogo, prende il nome di Zara), che in questo punto si apre formando un’ampia conca circolare. Sul fondo di questo spazio, il corso d’acqua si allarga formando due piccoli laghetti alpini (1,71 e 0,54 rispettivamente) sulle cui rive sorge il capoluogo comunale.
Alla valle del Ferro si aggiungono l’altopiano di Cavallaro, che ne sovrasta il versante meridionale, e le numerose valli collaterali, valli dai nomi talvolta fantasiosi e allusivi, un tempo corrispondenti ad altrettante importanti vie per raggiungere la montagna: la Val dell’Inferno, la Val Grama e la Val Dritta (dal Coston dei Laghi, dal monte Borcoletta e dal monte Maggio); la Valle Scura, la Val del Laghetto, l’altra Val Dritta, la Val Gusella e la Val Dumpe (dal monte Maggio e dal monte Gusella). La Val Gusella dà il nome al tratto di valle principale e accoglie la Val Scarabozza, che scende dal Toraro a nord del Capoluogo toccando le contrade Menara e Tretti. Qui le sue acque, alimentate da due dei quattro laghetti ancora esistenti si perdono fra i ghiaioni alluvionali. La valle allora assume il nome di Zara, che ha come tributaria di destra la Valle di Mogentale (Fioba, nel tratto inferiore) e di sinistra, un po’ prima di confluire nel Posina a Castana, la Val di Tovo.
Le montagne della zona appartengono al gruppo degli Altipiani e, più precisamente, alla dorsale del Campomolon. Le cime principali si innalzano a nordest del capoluogo comunale, alla destra orografica della valle Dritta: si tratta, da nord, del monte Maggio (1853 m s.l.m.), del Coston dei Laghi (1873 m, l’altitudine massima), del monte Borcoletta (1759 m), della cima del Coston (1651 m) e del monte Maio (1499 m). Più modeste le cime a nord, che definiscono il versante settentrionale della valle del Ferro: da ovest, si ricordano il dosso Cavallone (1415 m), il monte Gusella (1553 m) e il cimone dei Laghi (1480 m).
La valle di Laghi è un territorio ricco di scorci suggestivi: l’asprezza dei torrioni di roccia, il vario susseguirsi delle montagne, l’amenità dei prati, il verde boscoso di alcune valli, la disposizione delle contrade, la sequenza delle terrazze che dal fondovalle salgono in alto fino ad innestarsi con la roccia, testimonianze di antiche fatiche. Le aree pianeggianti sono poche, a parte il fondovalle e il piccolo altopiano di Cavallaio, dove i prati e i boschi si alternano.
In ampie zone di montagna verso il Trentino prevale il pino mugo, in altre il faggio seguito dall’abete rosso e dal larice, che domina incontrastato presso Tezze Silvestri. Il carpino nero prevale in un’area ristretta presso contrada Vanzi, il castagno da frutto occupa una discreta area dei versanti nord-ovest di Monte Gamonda convivendo col faggio

fonte: Wikipedia

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